
Mandato
Dio in tre persone («Dieu en trois personnes»)
In Lenain l'attributo del quarantunesimo genio. Lenain lo dà e non lo spiega; nel Corpus resta un dato della fonte, senza un rapporto dimostrato con le tre He del nome.
Le fonti ottocentesche
Lenain (1823)
Lenain (1823): «41e. Hahahel — Son attribut (Dieu en trois personnes)» — 41º Hahahel, suo attributo: Dio in tre persone (p. 73).
Fonte
Lazare Lenain, *La Science Cabalistique*, Amiens, 1823.
Nella voce del quarantunesimo genio, HaHaHeʼeL, Lenain indica come attributo «Dieu en trois personnes». Come per altri attributi, lo dà e non lo spiega.
Fonti ottocentesche
Fonti ottocentesche (Lenain, 1823):
«41e. Hahahel [הההאל] Son attribut (Dieu en trois personnes)» — 41º Hahahel, suo attributo: Dio in tre persone (p. 73).
Sfumature per energia
# 41 HaHaHeʼeL
Fonti ottocentesche (Lenain, 1823): l’attributo apre la voce. Lenain non spiega il rapporto tra l’attributo e gli ambiti del mandato del genio (cristianesimo, missionari, sacerdozio).
Lettura moderna (Corpus Sibaldianum): nel Corpus l’attributo resta un dato della fonte. L’accostamento con le tre He del nome ebraico è invitante, e nessuna fonte lo afferma: Lenain non lega le due cose, d’Olivet non analizza la sequenza He–He–He, e il Corpus non le fonde.