
Mandato
Annunciare alle nazioni («annoncer aux nations»)
Nel mandato di Lenain, la protezione dei missionari che annunciano il Vangelo alle nazioni. Il mandato resta religioso; il Corpus ne ricava una lettura, dichiarata come tale: portare una parola oltre il confine già noto.
Le fonti ottocentesche
Lenain (1823)
Lenain (1823): «il protège les missionnaires et tous les disciples du Christ, qui annoncent les paroles de l'Évangile aux nations» — protegge i missionari e tutti i discepoli di Cristo che annunciano le parole del Vangelo alle nazioni (#41 HaHaHeʼeL, p. 73).
Fonte
Lazare Lenain, *La Science Cabalistique*, Amiens, 1823.
Nel mandato del quarantunesimo genio, HaHaHeʼeL, Lenain nomina i missionari e i discepoli di Cristo che annunciano il Vangelo alle nazioni, accanto al cristianesimo, alle anime pie, ai prelati e al sacerdozio.
Fonti ottocentesche
Fonti ottocentesche (Lenain, 1823):
«il protège les missionnaires et tous les disciples du Christ, qui annoncent les paroles de l’Évangile aux nations» — protegge i missionari e tutti i discepoli di Cristo che annunciano le parole del Vangelo alle nazioni (p. 73).
Sfumature per energia
# 41 HaHaHeʼeL
Fonti ottocentesche (Lenain, 1823): il verbo di Lenain è annoncer. Il mandato è religioso.
Lettura moderna (Corpus Sibaldianum): il Corpus lascia il mandato religioso così com’è e ne ricava una lettura, dichiarata come tale: annunciare alle nazioni come portare una parola oltre il confine già noto, in accordo con il movimento espansivo del Lamed. Questa estensione interpretativa appartiene al Corpus, non a Lenain.