Immagine di copertina — Viaggiare in sicurezza («voyager en sûreté»)

Mandato

Viaggiare in sicurezza («voyager en sûreté»)

Nel mandato di Lenain, l'unico verbo di movimento della voce del quarantaduesimo genio, dato e non spiegato. Nel Corpus, lettura dichiarata come tale: un tragitto da portare a destinazione senza smarrirne la direzione e senza che venga ostacolato.

Le fonti ottocentesche

Lenain (1823)

Lenain (1823): «Il sert pour voyager en sûreté.» — serve per viaggiare in sicurezza (#42 MiYKaʼeL, p. 74).

Fonte

Lazare Lenain, *La Science Cabalistique*, Amiens, 1823.

Nella voce del quarantaduesimo genio, MiYKaʼeL, Lenain apre il mandato con una frase breve: «Il sert pour voyager en sûreté». Poi passa ai monarchi, ai principi e ai nobili, ai sudditi tenuti nell’obbedienza, alle congiure scoperte. Il viaggio resta senza spiegazione: non dice dove, per chi, né che cosa si porti.

Fonti ottocentesche

Fonti ottocentesche (Lenain, 1823):

«Il sert pour voyager en sûreté.» — serve per viaggiare in sicurezza (p. 74).

Sfumature per energia

#42 MiYKaʼeL

Fonti ottocentesche (Lenain, 1823): il viaggio è il primo ambito del mandato e l’unico verbo di movimento della voce. Lenain non lo spiega e non lo collega ai campi che seguono.

Lettura moderna (Corpus Sibaldianum): il Corpus ne ricava una lettura, dichiarata come tale: un tragitto da portare a destinazione senza smarrirne la direzione e senza che venga ostacolato, in accordo con il lavoro del nome su ciò che arriva da lontano e deve diventare utilizzabile. È una lettura del Corpus, non una tesi di Lenain.

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