
Mandato
Errore e menzogna («l'erreur et le mensonge»)
Nel Corpus, l'ombra di ḤaʿMiYaH è letta come meccanismo, non come categoria morale: quando manca una struttura che custodisca ciò che si riconosce come vero, la forma può restare mentre il principio che la orientava viene sostituito.
Le fonti ottocentesche
Lenain (1823)
Lenain (1823): «Le génie contraire domine l'erreur et le mensonge, et influe sur tous ceux qui n'ont aucun principe de religion» (#38 ḤaʿMiYaH).
Fonte
Lazare Lenain, *La Science Cabalistique*, Amiens, 1823.
Nel sistema di Lenain, ogni genio ha un genio contrario. Per il trentottesimo, ḤaʿMiYaH, il genio contrario domina l’errore e la menzogna e influisce su chi non ha alcun principio religioso.
Fonti ottocentesche
Fonti ottocentesche (Lenain, 1823):
«Le génie contraire domine l’erreur et le mensonge, et influe sur tous ceux qui n’ont aucun principe de religion» — il genio contrario domina l’errore e la menzogna, e influisce su tutti coloro che non hanno alcun principio religioso.
L’errore ricorre anche in altre voci, con parole diverse. Per il tredicesimo genio il genio contrario domina «l’ignorance, l’erreur et le mensonge»; per il ventunesimo, «l’ignorance, l’erreur et les préjugés» (vedi Ignoranza, errore, pregiudizi); per il sessantasettesimo, «l’erreur, les préjugés, et ceux qui propagent des systèmes erronés».
Sfumature per energia
# 38 ḤaʿMiYaH
Fonti ottocentesche (Lenain, 1823): Il genio contrario di #38 domina l’errore e la menzogna e influisce su chi non ha alcun principio religioso. Lenain non descrive il meccanismo con cui ciò avviene.
Lettura moderna (Corpus Sibaldianum): Il Corpus legge l’ombra come meccanismo: quando manca una struttura capace di custodire ciò che si riconosce come vero, o quando quella struttura non viene più verificata, resta l’aspetto del vero senza il vero. L’errore, in questa lettura, non è il contrario simmetrico del vero: è ciò che entra quando il vero non ha un luogo dove stare. Lenain non descrive questo meccanismo: è una lettura dichiarata del Corpus.