
Mandato
Distruggere il nemico («détruire l'ennemi»)
Lenain: nel mandato del quarantatreesimo genio «détruire l'ennemi» compare accanto a «être délivré de l'esclavage»; non dice chi sia il nemico né come lo si distrugga. Corpus (lettura dichiarata): il nemico è uno dei modi del vincolo, e «distruggere» è il primo movimento di una sequenza che non finisce nella rottura ma continua nel passaggio.
Le fonti ottocentesche
Lenain (1823)
Lenain (1823): «Il sert pour détruire l'ennemi et pour être délivré de l'esclavage» — serve per distruggere il nemico e per essere liberati dalla schiavitù (#43 WaWuLiYaH, p. 75).
Fonte
Lazare Lenain, *La Science Cabalistique*, Amiens, 1823.
Nella voce del quarantatreesimo genio Lenain scrive che il genio serve per distruggere il nemico e per essere liberati dalla schiavitù, poi che presiede alla pace e influisce sulla prosperità degli imperi. Non dice chi sia il nemico né come lo si distrugga.
Fonti ottocentesche
Fonti ottocentesche (Lenain, 1823):
«Il sert pour détruire l’ennemi et pour être délivré de l’esclavage.» — serve per distruggere il nemico e per essere liberati dalla schiavitù (p. 75).
Sfumature per energia
#43 WaWuLiYaH
Fonti ottocentesche (Lenain, 1823): il nemico e la schiavitù sono nominati insieme nel solo uso del genio. Lenain non parla di ribellione né di limiti.
Lettura moderna (Corpus Sibaldianum): il Corpus propone di leggere nel nemico uno dei modi del vincolo, insieme alla schiavitù, al nodo e al limite, e nel verbo la prima metà di un movimento che continua nel passaggio. È una lettura del Corpus, non una tesi di Lenain, e simbolica: non è un giudizio del Corpus sui contenuti politici o militari del testo di Lenain.