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Glossario del Corpus Sibaldianum

Waw (ו)

Ottocento (Fabre d'Olivet): Fabre d'Olivet (1815) descrive due facce della stessa lettera: l'orecchio, geroglifico del suono e del vuoto; e il nodo che unisce o il punto che separa il nulla dall'essere — il segno convertibile universale.

Lettura moderna: Il canale, la soglia — il punto di passaggio tra due stati, o il vuoto che rende possibile la ricezione, secondo l'angolo da cui la si osserva.

Sfumature per energia

# 17 LaʼaWiYaH

Ottocento (d’Olivet, 1815): l’orecchio, il geroglifico del suono e del vuoto.

Lettura moderna: il canale — ciò che permette a due realtà di incontrarsi, il lavoro cosciente della ricerca e ciò che emerge oltre il controllo della volontà cosciente. Non il vuoto da temere, ma lo spazio interiore che rende possibile la ricezione.

# 19 LeWuWiYaH

Ottocento (d’Olivet, 1815): il nodo che unisce o il punto che separa il nulla dall’essere — il segno convertibile universale.

Lettura moderna: la soglia — il punto esatto in cui qualcosa smette di essere ciò che era e non è ancora ciò che diventerà. In questo nome la lettera si duplica (Waw-Waw): non una semplice ripetizione, ma il segno che la soglia va attraversata due volte.

Approfondita in: # 17, # 19