Glossario del Corpus Sibaldianum
Troni (ʼOfaniym)
Ottocento (Lenain): Lenain colloca queste energie nel terzo ordine angelico, definendolo semplicemente «chœur des trônes» (coro dei Troni). Nel capitolo sulla lettera Guimel (p. 9) cita, come riferimento filologico esterno, il nome con cui gli Ebrei designano questo ordine — Aralim, «angeli grandi e forti, nominati dai cabalisti troni» — ma non è il nome che adotta nella sua classificazione sistematica delle 72 energie: lì usa sempre e solo «Trônes».
Lettura moderna: Nel sistema di Sibaldi il coro è chiamato ʼOfaniym — le Ruote celesti, il coro dell'inquietudine analitica che rimette in moto ciò che sembrava saldo. Nota per chi confronta le fonti: in Lenain, il termine "Ophanim" designa tutt'altro coro (il secondo, i Cherubini) — le due nomenclature ebraiche non sono intercambiabili tra i due sistemi.