Immagine di copertina — Deviazione significativa

Elaborazione del Corpus

Deviazione significativa

Condizione strutturale che si produce nelle sei cuspidi zodiacali in cui due reggenze consecutive operano in direzioni funzionalmente divergenti.

Fonte

Corpus Sibaldianum — elaborazione originale a partire da Igor Sibaldi, Libro degli angeli, Sperling & Kupfer, 2009

Il termine deviazione significativa è un’elaborazione originale del Corpus Sibaldianum. Non compare nei testi di Igor Sibaldi, né nella tradizione cabbalistica classica. Il Corpus lo introduce per nominare una condizione strutturale specifica che Sibaldi descrive ma non denomina.

Nel Libro degli angeli, Sibaldi osserva che alcune date di nascita producono effetti più marcati di altre perché mettono in contatto «correnti di energia diametralmente opposte le une alle altre». Le date che indica esplicitamente sono: 15 aprile, 20, 25 e 30 gennaio, 14 febbraio, 11 marzo. In queste date si sovrappongono due reggenze angeliche consecutive i cui vettori funzionali operano in direzioni divergenti.

Il Corpus chiama questa condizione deviazione significativa per distinguerla dalla cuspide ordinaria. La distinzione è la seguente: ogni deviazione significativa nasce da una sovrapposizione, ma non ogni sovrapposizione costituisce una deviazione significativa. La cuspide descrive il fenomeno temporale — due configurazioni insistono sullo stesso intervallo. La deviazione significativa descrive la condizione che emerge quando quelle configurazioni introducono una divergenza funzionale abbastanza forte da rendere difficile la loro integrazione in un’unica traiettoria.

Struttura della condizione

La condizione di deviazione significativa è un caso particolare di doppio mandato — la condizione strutturale che il Corpus legge in ogni cuspide. Per le quattro variabili operative con cui il Corpus analizza il doppio mandato (prevalenza, conflitto, complementarità, successione) si rimanda alla voce Doppio mandato.

Nella deviazione significativa queste variabili operano in un contesto di divergenza funzionale marcata: i due vettori sono orientati in direzioni che rendono più difficile ricondurre la loro coesistenza a un’unica traiettoria.

Nota terminologica

La deviazione significativa non indica una deviazione dalla reggenza corretta, né un’anomalia personale: indica, nel lessico del Corpus, una maggiore divergenza interna tra le configurazioni presenti nella cuspide. Il termine deviazione descrive la direzione divergente dei due vettori, non un allontanamento da una norma.

Nota metodologica

Il fenomeno che il Corpus nomina con questo termine appartiene a Sibaldi; il nome è del Corpus. Questa distinzione è parte integrante dell’uso corretto del termine: deviazione significativa non deve essere attribuita a Sibaldi come sua denominazione, ma usata come strumento operativo del Corpus per leggere una struttura che Sibaldi ha osservato e descritto.

Per approfondire

← Torna al Glossario